27 Gennaio - Per non dimenticare

“A molti, individui o popoli, può accadere di ritenere, più o meno inconsapevolmente, che ogni straniero è nemico. Per lo più questa convinzione giace in fondo agli animi come una infezione latente; si manifesta solo in atti saltuari e incoordinati, e non sta all’origine di un sistema di pensiero. Ma quando questo avviene, quando il dogma inespresso diventa premessa maggiore di un sillogismo, allora al termine della catena, sta il Lager...

Esso è il prodotto di una concezione del mondo portata alle sue conseguenze con rigorosa coerenza: finché la concezione sussiste, le conseguenze ci minacciano. La storia dei campi di distruzione dovrebbe venire intesa da tutti come un sinistro segnale di pericolo.” Primo Levi, da  "Se questo è un uomo". 

Il 27 gennaio 1945 i soldati dell’Armata Rossa abbattevano i cancelli di Auschwitz e liberavano i prigionieri sopravvissuti allo sterminio del campo nazista. Le truppe liberatrici, entrando nel campo di Auschwitz-Birkenau, scoprirono e svelarono al mondo intero uno dei più atroci orrori della storia dell'umanità.

Con la legge n. 211 del 20 luglio 2000, la Repubblica Italiana ha istituito il Giorno della Memoria, riconoscendo il 27 gennaio come data simbolica per ricordare la Shoah; lo scopo di tale commemorazione risiede nella volontà di prendere in carico il ricordo tremendo di quanto accaduto ed assumere precise responsabilità per il futuro: "conservare nel futuro dell’Italia la memoria di un tragico ed oscuro periodo della storia nel nostro Paese e in Europa, affinché simili eventi non possano mai più accadere"(art. 2 L. n. 211/2000).

Anche la nostra scuola, per non dimenticare, ha promosso alcune iniziative volte alla sensibilizzazione dell’intera comunità scolastica.

Le giornate di sabato 26 e lunedì 28 Gennaio saranno dedicate alla lettura partecipata, da parte di alcuni studenti, di brani tratti da saggi e romanzi inerenti al tema; da martedì 29 Gennaio a sabato 2 Febbraio sarà proiettato il film documentario “Viaggio senza ritorno” a cura di A. Angela: un viaggio che va dal rastrellamento nel ghetto di Roma al binario 21 della stazione di Milano, che oggi ospita il Memoriale; dal lager di Auschwitz per spiegare la macchina dell’orrore allo Jüdisches Museum di Berlino.

Negli stessi giorni sarà allestito in biblioteca uno spazio di meditazione e confronto, ove saranno disponibili, per consultazione, lettura e visione, testi di vario genere e dvd.

Gli studenti della classe 1 A SCS infine, attraverso la combinazione di parole, musica ed immagini, hanno realizzato un video sul tema della “memoria”, molto coinvolgente e ricco di spunti di riflessione. Guarda il video
Leggi la circolare n.136

 

-->